16 Jan 2025

Afrodite viaggia leggera

Afrodite viaggia leggera

“Senza nave, equipaggio o seguito, senza bagagli e senza la minima preoccupazione al mondo. Afrodite viaggia leggera”

Afrodite viaggia leggera – Ponte alle Grazie, 2024

Lisa Ginzburg sarà in dialogo con l’autrice Francesca Sensini
giovedì 16 gennaio alle ore 18 presso Zalib – centro giovani – via della Penitenza, 35 – Roma

[prenota]

Francesca Sensini ripercorre le tappe di questa figura leggendaria, che conosciamo perlopiù attraverso voci maschili, che si focalizzano sugli aspetti per i quali è maggiormente famosa. In questo libro, ci viene presentata in tutta la sua interezza e libertà.

Afrodite è la dea dell’amore, della bellezza. Lo era nell’antichità e lo è oggi. Da Milo a Parigi, da Cipro a Citera, dalla Mesopotamia ai confini del mondo, prende quello che è suo, senza chiedere il permesso, fin dalla notte dei tempi. Perché lei è il primo amore dell’umanità. Figlia dei signori della luce, è una reazione chimica, il risultato di una mescolanza, una statua di marmo senza braccia, lo sguardo rivolto a ciò che manca. Eppure rappresenta la pienezza: è signora della forza e della gioia, padrona del piacere e del sorriso. Valica limiti e confini, quelli della legge e quelli dell’ordine, quelli della storia e quelli della geografia. Frutto dell’incontro tra lo sperma del cielo e la spuma del mare, nasce ovunque, a ogni approdo, là dove qualcuno sente pungere al fianco l’assillo della vita.

«Io sono il primo amore dell’umanità intera,
traduzione in forme riconoscibili – una donna con un volto, una posa, un carattere –
della forza fisica che, dentro il campo di attrazione della bellezza,>
agita, scompagina e unisce tutto ciò che esiste».

scompaginare l’immaginario dei luoghi comuni su Afrodite: Afrodite la viaggiatrice, Afrodite dorata, Afrodite marina, Afrodite bellicosa. Non una ma tante, la dea dell’amore non è solo amore, non è solo bellezza, è tanto altro.

attraversare le origini della cultura classica, svelandone con uno sguardo femminista gli sterotipi narrativi dominanti di classe e genere.

 

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