04 Feb 2025
Per noi ha già vinto
mentre Trump imperversa e vuole ripristinare la sua verità biologica dei due sessi: maschio e femmina, uomo e donna e esasperare il binarismo e combattere il gender, mentre nel mondo imperversano guerre, dazi, povertà, eventi climatici estremi, deportazioni selvagge, gentili accompagnamenti di boia libici
femministe e transfemministe gioiscono perché Porpora Marcasciano, presidente del Movimento Identità Trans, già premiata da Amnesty International come attivista per i diritti e inserita dall’Onu nell’elenco delle sette persone trans più influenti al mondo come testimone dei diritti umani, lei che agisce conflitti in maniera favolosa, potrebbe essere il Premio Nobel per la Pace 2025.
condividiamo le parole di Porpora Marcasciano e la gioia per la sua possibile candidatura:
“la notizia ufficiale apparsa velocissima prima che io la rendessi pubblica: sono stata candidata al Premio Nobel per la Pace 2025. L’emozione è grande e ci stà tutta. Una candidatura non personale ma collettiva di tutta la comunità Trans e LGBTQ+. Di tutta la comunità umana resistente alla bruttura che avanza, alla guerra, allo scempio del pianeta, all’offesa dei diritti umani. Per ora è solo una candidatura e non l’assegnazione ma credo che già questa sia un grande riconoscimento. La proposta arrivata a Settembre 2024 dall’Università di Paris Citè ha seguito un percorso di costruzione e motivazione previsto dal regolamento, durato diversi mesi durante i quali non era prevista la divulgazione almeno fino a inizi Febbraio. Oggi condivido con tutte le persone a me vicine, alla mia comunità locale e internazionale come incoraggiamento necessario in risposta alle politiche oscurantiste che stanno dilagando nel mondo. “