Assorbire il cambiamento
STEREOTIPI ANDIAMO OLTRE
Ai microfoni di FactoryA Livia della Cooperativa P.I.D. Pronto Intervento Disagio, l’associazione che lavora per l’inclusione sociale di persone svantaggiate – detenutə, ex detenutə, donne, minorə, migrantə e adultə in difficoltà – e per il recupero alla legalità di soggettə a rischio, attraverso progetti volti all’autonomia dell’individuo, alla tutela dei diritti e all’uguaglianza che possano favorire la legalità, l’integrazione e la cittadinanza attiva.
Gli assorbenti in carcere servono per restituire una dignità negata. Per dare la possibilità di scegliere come gestire il proprio ciclo. Servono perché a fronte delle difficoltà strutturali che le persone detenute devono affrontare nel quotidiano dell’istituzione totalizzante, almeno non debbano ingegnarsi per non sporcarsi durante i giorni delle mestruazioni.
L’esigenza femminile degli assorbenti non viene sempre soddisfatta in carcere.
Quando entri in carcere ti viene assegnata una cella, un letto e ti viene data una dotazione: lenzuola, una specie di asciugamano, un asciughino per i piatti, bicchieri e posate di plastica e una saponetta. Puoi chiedere un pacco di assorbenti al mese. Ovviamente sono indecenti come qualità e soprattutto sono pochi.
Assorbire il cambiamento è la campagna di raccolta assorbenti per gli istituti penitenziari femminili e per le persone in esecuzione penale esterna ospiti all’interno di strutture di accoglienza.
La campagna prevede oltre alla donazione anche azioni di sensibilizzazione sul tema delle mestruazioni in carcere e sulle modalità ecologiche di gestione del ciclo.