Politicamente scorrette
Sempre
Sovvertire il linguaggio patriarcale, la norma dominante che maschera il potere
Sovvertire il linguaggio patriarcale, la norma dominante che maschera il potere
In tutti gli ecosistemi, piante e animali sfidano le aspettative binarie. Occorre queerizzare la nostra relazione con il pianeta e riconoscere le complessità presenti in natura per liberarci dalla interpretazione gerarchica e specista
Partigiana, deportata in un campo di concentramento, parlamentare, medica impegnata nella difesa della salute nei luoghi di lavoro, narratrice e divulgatrice. Non si è mai detta femminista ma lo era nelle pratiche: Laura Conti è stata una figura di spicco del Novecento, molto presto dimenticata. Un ritratto a partire dai suoi scritti.
I movimenti anti scelta lanciano una campagna che fa leva su una teoria che non esiste e che punta a togliere spazi di cittadinanza e diritti a chi non risponde al modello eterosessuale patriarcale e a quello delle famigliole in stile Mulino Bianco.
Introdurre l'educazione sessuoaffettiva, l'educazione all'affettività di relazione, educare per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale, per farlo basterebbe valorizzare quella rete di università, associazioni, centri antiviolenza, movimenti e femminismi che questo percorso l'hanno già avviato da tempo.
La denatalità è una questione politica per l’Occidente che ancora si pensa come l'unico punto di riferimento per parlare di denatalità in un mondo con 8 miliardi di persone, troppe.
La pianificazione urbana non è neutrale rispetto al genere ed è arrivato il momento di ribaltare le principali linee guida che hanno dato priorità alle esigenze degli uomini. È questo l’obiettivo di chi in Spagna promuove un’“urbanistica inclusiva”
incontro con Paola de Leo, consulente strategica del Terzo Settore