mala tempora currunt per chi – oibò! – non ha studiato latino a scuola significa “corrono tempi cattivi”.
è una frase, spesso ripetuta in tono esclamativo, per lamentare la tristezza del periodo in cui si vive.
a “mala tempora currunt” si fa seguire talvolta “et peiora parantur” la cui traduzione è “e se ne preparano peggiori”.
si può introdurre il latino nelle scuole, che comunque già si studia in maniera facoltativa, ma studiarlo non sarà sufficiente a smontare l’apparato piramidale della nostra scuola e della nostra società patriarcale fatte di disuguaglianze.
la mala educazione è quella della scuola italiana estremamente classista e razzista.
è quella di un ministro del mal governo delle destre che ritiene lo stanziamento di mezzo milione di euro in manovra per finanziare una presunta e ideologica “educazione sessuo-affettiva” un cedimento gravissimo all’isteria abortista dei collettivi trans-femministi, alla pericolosissima teoria gender che sta rovinando la gioventù che ormai non è più solo maschia o muliebre.
allora perché non aggiungere anche un po’ di Bibbia e al diavolo la laicità dello stato e la libertà di religione?
qualche pensiero femminista su questo
Factorya li ha raccolti, eccoli qui. Se avete idee, storie, segnalazioni questo spazio è anche per voi.