La Patriarchia, ovvero l’esercizio di tenersi stretto il potere, è il sessismo incarnato nelle nostre società, è la metà delle donne italiane che non lavora. Il 22% che non è autonomo. Le nostre pensioni sono più basse di 40 miliardi di euro (INPS); la destinazione dei PNRR alimenta un mercato sessuato del lavoro; e ci vorranno 131 anni per recuperare il gap economico globale, ammesso che sia un obiettivo; è lo stato dell’informazione che confina la nostra parola pubblica al 17%.
Dicono che appena cambi prospettiva si aprono mondi. Ma quello del sesso-soldi-potere-violenza non cambia proprio mai. Proveniamo da millenni di storia di un sesso solo, carica degli stereotipi del suo modello.
Vedremo quanto la sorellanza nell’informazione contribuirà a dare visibilità e parola pubblica transfemminista alle donne, alle persone non binarie, alle soggettività non conformi.
Decostruire la maschilità che ci tiene in questa guerra permanente, cari uomini, significa prima di tutto relazionarsi invece di vendicarsi, altrimenti saremo sempre sotto le bombe del patriarcato.
Non siamo neutre, siamo REFUSə luoga comune dove appoggiare tutti i pensieri scorretti che non vogliono più abitare solo i confini, il mondo si pone sempre più prepotentemente al centro delle nostre vite.
Serve uno scarto dalla cronaca per riscrivere il mondo alla fine del mondo.
FactoryA raccoglie pensieri femministi. Questo spazio è delle idee, delle storie, delle lotte, delle denunce, dei successi, delle piccole vittorie.
Questo spazio è di tuttə