Politica, diritti, uguaglianza LGBTQIA+: azioni, reazioni, resistenze

una riflessione ampia organizzata in 18 panel tematici, più di 70 interventi e più di 100 persone relatrici tra ricercatorə, studiosə, attivistə, professionistə, gruppi, collettivi e associazioni

Politica, diritti, uguaglianza LGBTQIA+: azioni, reazioni, resistenze
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29 Gennaio 2026

In un momento politico segnato da una crescente polarizzazione intorno ai diritti LGBTQIA+ e da un’intensificazione delle reazioni conservatrici a livello politico, istituzionale e culturale, il convegno Politica, diritti, uguaglianza LGBTQIA+: azioni, reazioni, resistenze si propone come uno spazio di analisi critica e confronto pubblico. L’iniziativa nasce dall’esigenza di interrogare le trasformazioni in corso nel campo delle politiche LGBTQIA+, inteso non solo come ambito di tutela dei diritti, ma come vero e proprio terreno di conflitto, negoziazione e ridefinizione delle democrazie contemporanee.

Il convegno, dedicato ai processi di istituzionalizzazione, contestazione e trasformazione dell’uguaglianza LGBTQIA+ nello spazio europeo, è organizzato dal Centro di ricerca PoliTeSse – Politiche e Teorie della Sessualità, si terrà il 29 e 30 gennaio 2026 presso l’Università di Verona, e rappresenta la conferenza finale di un progetto di ricerca nazionale finanziato nell’ambito del PNRR e diretto da Massimo Prearo, ricercatore dell’Università di Verona, in collaborazione con le Università di Pavia e Trieste.

Attraverso panel tematici, sessioni plenarie e momenti di discussione collettiva, il convegno metterà in dialogo saperi accademici, pratiche dal basso e prospettive istituzionali. Le tre direttrici che strutturano il programma – azioni, reazioni e resistenze – permettono di leggere in modo integrato sia i processi di avanzamento e implementazione delle politiche LGBTQIA+, sia le dinamiche di backlash, opposizione e contro-mobilitazione che attraversano oggi i contesti locali, nazionali ed europei. Al centro della riflessione vi sono le politiche pubbliche, le mobilitazioni sociali, i discorsi mediatici e politici, ma anche le pratiche di cura, solidarietà, mutualismo e produzione culturale che contribuiscono a immaginare alternative possibili.

Le keynote conference di Matteo Bassetti (University of Essex), intitolata “La patologizzazione trans come atto di tortura: diritti umani e resistenza queer”, e di Kristina Stoeckl (LUISS), intitolata “La battaglia globale contro i diritti LGBTQIA+: una spirale politica”, offriranno uno sguardo internazionale sui nessi tra diritti umani, politiche anti-trans e backlash globale, contribuendo a collocare il dibattito italiano all’interno di una cornice comparata più ampia. Il convegno si configura così come uno spazio aperto e inclusivo, volto a produrre conoscenza plurale e accessibile, capace di tenere insieme analisi empirica, riflessione teorica e pratiche di trasformazione sociale.

Come si producono oggi disuguaglianze e conflitti intorno ai diritti LGBTQIA+? Ma anche, come emergono forme di resistenza e innovazione politica in grado di aprire scenari futuri di uguaglianza, giustizia sociale e democrazia? Per rispondere a queste domande il convegno propone una riflessione ampia organizzata in 18 panel tematici, più di 70 interventi e più di 100 persone relatrici tra ricercatorə, studiosə, attivistə, professionistə, gruppi, collettivi e associazioni.

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