Questa terra, sorella mia
è una donna
Incontro con Cecilia dalla Negra sul suo libro Questa terra è donna. Movimenti femminili e femministi palestinesi, con la bellissima illustrazione di copertina di Lavina Fagiuoli (Astarte 2024)
I movimenti femminili e femministi palestinesi sono radicati nella storia e intrecciano la lotta per la liberazione nazionale con la lotta per i diritti delle donne, affrontando sia il patriarcato interno sia il colonialismo israeliano. Questi movimenti hanno una lunga storia, e sono caratterizzati da diverse correnti, inclusi approcci femministi radicali e movimenti che operano in un contesto islamico. La teoria e la pratica politiche sono spesso intersezionali, perché riconoscono che l’oppressione di genere è legata al colonialismo.
Questa terra, sorella mia, è una donna.
In un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali. Il libro ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.
Non solo una cronaca storica, ma un viaggio attraverso le sfide, le conquiste e le lotte quotidiane delle donne palestinesi, la cui voce continua a risuonare con forza nel panorama globale del femminismo, proponendo una visione transnazionale e decoloniale di giustizia e liberazione.
Utilizzando come scansione temporale le principali cesure della storia contemporanea palestinese, mostra come il percorso di soggettivazione politica, emancipazione, partecipazione diretta e liberazione delle donne sia stata una costante che ha accompagnato tutto il corso del Novecento, segnando una pagina fondamentale per la storia dei femminismi mondiali.