Quando il linguaggio
tradisce la coscienza
Lo stupro non è un incidente del desiderio, è un dispositivo di potere, un atto di dominio. Erotizzarlo depoliticizza la violenza.
Lo stupro non è un incidente del desiderio, è un dispositivo di potere, un atto di dominio. Erotizzarlo depoliticizza la violenza.
Codici di dominio ci hanno insegnato a considerarci rivali, a misurare il nostro valore in rapporto alle altre, a pensare che lo spazio sia poco e che dunque vada sottratto a qualcuno. Invece la forza sta nel trasformare il legame in cambiamento (Futura editrice 2026)
In Italia, nel 2025, il tasso di occupazione femminile è ancora il più basso d'Europa. La maternità resta il principale fattore di rischio lavorativo. Le donne continuano a svolgere due volte e mezzo il lavoro non retribuito rispetto agli uomini
Provare a non restare sole tra gli incubi degli Epstein files
Era il 1966 quando Inger Platou, allora una ragazza groenlandese di 20 anni, finì nell’ospedale gestito da medici danesi per un’infezione. Le dissero che doveva sedersi, che era una procedura semplice, che era “per il suo bene”.
Diario di una Femminista Guastafeste
Passa per il consenso delle famiglie all'educazione sessuo-affettiva l'ultima stretta repressiva sociale del governo fascista
È Natale e io non ho il bue, l'asinello e neanche un bambinello. Sono fuori dalla festa. Possiamo davvero affermare di avere sradicato quel modello interiorizzato di maternità fortemente veicolato dal pensiero patriarcale? Forse è il momento di pensare ad un potere generativo collettivo e femminista
La bolla dell’ideologia, la colpa dei migranti, la caciara della violenza. Nel mese di dicembre alcune scuole lanciano nuove occupazioni e tanto Rumore per tuttə.