Un ponte tra arte e denaro
contro la violenza di genere
Una Nessuna Centomila è la fondazione italiana per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne ideata nel 2022 da Fiorella Mannoia, Giulia Minoli, Celeste Costantino, Lella Palladino
Perché stupirci se i rapporti di possesso sono vissuti come normalità? L’immagine femminile è ‘un’invenzione maschile’ forse anche per mascherare i comportamenti antisociali – omicidi, incidenti stradali mortali, evasione fiscale, etc –, al 90% agiti proprio dai maschi. Non abbiamo sputato lontano, per citare Lonzi, e oggi facciamo i conti con ‘la cicatrice lasciata dal taglio della molteplicità che avremmo potuto essere’ (Preciado). Infatti, se leggiamo gli indicatori economici ponendo le giuste domande – quindi con una postura transfemminista – vediamo come neppure le donne sono ancora nella piena condizione di soggetto. Tutt’altro. È così che la politica della vita quotidiana, quella fatta di relazioni tra generi, classe, razza, resta modellata dalle famiglie tradizionali, dai mercati e dagli Stati, mentre noi la rincorriamo faticosamente. Qual è il sesso dei soldi? Che libertà c’è senza autonomia economica?
Ed ecco che, in un inedito risolvere invece del fare (che è la cifra del lavoro delle donne), si sta costruendo una mappa delle risorse tramite Fondi, come Una Nessuna Centomila e Semia, per non rimanerci stecchite. Non parliamo solo di erogazione dei finanziamenti ma di un autentico reddito di libertà, fatto di tempo e investimenti nostri.
A partire dai dati, infatti, la violenza economica è una realtà diffusa, le donne non gestiscono liberamente le risorse del proprio lavoro e solo il 37% ha un conto corrente intestato. (ricerca Episteme Le donne e la gestione famigliare) e l’Italia ha il tasso di occupazione femminile più basso d’Europa, con una donna su due che non ha lavoro, situazione particolarmente preoccupante nelle giovani donne del Sud (Global Gender Gap 2023).
Contemporaneamente, nel 2022 le donne che hanno contattato almeno una volta i Centri antiviolenza sono state 60.751 (+7,8% rispetto al 2021, Istat) e il 60% non ha un lavoro (Istat) e questa dipendenza economica condiziona pesantemente la scelta di interrompere una relazione violenta.
L’11 giugno 2022 all’Arena di Campovolo (Reggio Emilia) il concerto Una Nessuna Centomila ha provato a raccontare il fenomeno della violenza sulle donne e a tenere insieme i due elementi importanti della prevenzione e del contrasto: cultura e solidarietà. L’iniziativa ha rappresentato una delle maggiori operazioni di business sociale della storia della musica italiana, e ha prodotto un contributo concreto di due milioni di euro che, al netto dei costi di produzione, sono stati destinati alla causa sociale: le donne vittime di violenza.
Oggi, per uscire tutte insieme dal silenzio, la fondazione sostiene i centri antiviolenza, l’inserimento lavorativo, organizza eventi culturali di sensibilizzazione e raccolta fondi, e momenti di educazione all’affettività nelle scuole. E promuove il progetto Il laboratorio artistico di Una Nessuna Centomila incontra i CAV. Un progetto che vede un crescente numero di artisti uniti dall’obiettivo di far conoscere la realtà dei Centri Antiviolenza (CAV) presenti sul territorio nazionale.
Un lavoro continuo e collaborativo per porre fine alla violenza di genere e costruire un mondo in cui ogni ragazza e ogni donna possa vivere libera dalla paura e dalla discriminazione.