La collettiva
i pensieri scorretti di una nuova soggetta impigliata nella rete. siamo una collettiva di attivist3, giornalist3, ricercatric3, formatric3 dentro una mediaLab transfemminista. la comunicazione è uno dei territori su cui i poteri patriarcali si giocano i loro rapporti di forza. l'impegno di factoryA è quello di fabbricare un network di informazione che aggreghi una rete di media e mediattivist3 indipendenti e autodeterminat3, per valorizzare e contribuire a veicolare quello che in tant3 già facciamo. abbiamo due stanze tutte per noi una fisica a Roma in via della Penitenza 35 e l'altra virtuale, questa piattaforma tutta da riempire e contaminare.
proveremo a connettere in un arcipelago di autonomie in relazione, grazie al sostegno di Aidos-Poster per il progetto M.I.A. media indipendenti autodeterminat3, le diverse realtà che già lavorano sui temi per noi importanti. per questo abbiamo una redazione aperta, per tenere al centro la divulgazione di fatti, temi, storie e eventi letti grazie alle molteplici lenti transfemministe.
immagina che l’arcipelago abbia due facce. da un lato la tecnologia di una mediaLab (testi, podcast e vodcast, immagini, streaming, web-radio, audiolibri, ebook, eventi, dibattiti,…). dall’altro associazioni e gruppi, amich3 e attivist3, intellettuali e giornalist3, … ciascun3 con la propria competenza, passione, spazio, produzione teorica o di servizio dispost3 a mettere in comune i temi, gli approfondimenti, i lavori che da anni tutt3 svolgiamo con gioia e fatica, ma con una visibilità troppo spesso di nicchia.