ecco maggio, il mese delle rose, delle ciliege, dei pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate (cit.), il mese che vogliono consacrato alla Vergine Maria con rosari e preghiere, e poi il mese della Festa della Mamma – quella con la M maiuscola! – e, non a caso, ecco arrivare la quarta (sob!) edizione della Manifestazione Nazionale “Scegliamo la Vita”, i Pro-Vita & famiglia in piazza per “affermare la sacralità della vita umana e la sua assoluta intangibilità dal concepimento alla morte naturale, senza alcuna eccezione, alcuna condizione, alcun compromesso”.
L’intento è diabolico e cristallino: consiste in una battaglia permanente per l’abolizione della legge 194, per impedire l’autodeterminazione delle donne e delle soggettività non conformi e dissidenti, per combattere qualsiasi idea di aiuto al fine vita volontario, per negare l’educazione sessuoaffettiva nelle scuole.
E ancora di più perché vogliono restaurare un’Italia profondamente cristiana, poiché pace armonia e prosperità – sostengono – si raggiungeranno solo in caso di conversione.
Sono i movimenti no gender, o genderfobici, alimentati dalle destre suprematriste e fondamentaliste sparse per tutto il globo terraqueo, stanno portando avanti una crociata morale, alimentata da una vera e propria fobia collettiva, deliberatamente propagandistica e manipolatoria, che ha come obiettivo di diffondere false credenze sulla presunta pericolosità “della teoria gender”.
[spoiler: la teoria gender non esiste!]
in una delle tante manifestazioni transfemministe, nella marea fucsia contro il patriarcato imperante, spicca uno striscione
“ voi pro-vita, noi pro-vibra”. un attacco d’ironia.
maggio quindi è Pro-Vibra
FactoryA raccoglie pensieri femministi. Questo spazio è delle idee, delle storie, delle lotte, delle denunce, de i successi, delle piccole vittorie.
Questo spazio è di tuttə