A chi serve
la mobilitazione anti-trans?
Assistiamo a una lobby che rivendica una storia dei femminismi che le nuove ondate hanno aggiornato e riscritto, rinunciando a essere movimento
Assistiamo a una lobby che rivendica una storia dei femminismi che le nuove ondate hanno aggiornato e riscritto, rinunciando a essere movimento
L’articolo in cui Lucarelli ha pubblicato la chat “fascistelle” ha fatto partire la caccia alle streghe. La questione non riguarda semplicemente i social, ma un femminismo neoliberale e performativo che parte da sé per parlare solo di sé stesso
STEREOTIPI ANDIAMO OLTRE
STEREOTIPI ANDIAMO OLTRE
STEREOTIPI ANDIAMO OLTRE Hai fantasie di cui ti sei sempre vergognatə, ma di cui vorresti parlare?
Non può esserci sorellanza selettiva. Un femminismo che non combatte la transfobia non è un femminismo che voglio abitare. Perché avercela fatta, da solə, non basta.
Che cosa significa oggi essere genitori consapevoli, quando la Scuola viene attraversata da ideologie che vogliono ridefinirne ruolo e finalità?
Ripubblichiamo anche noi il bellissimo articolo di Nadine Quomsieh perché a Gaza, le donne non cercano di rompere il soffitto di cristallo, o di volare su Marte ma cercano di restare vive. Chiedono pane, acqua, sapone, un assorbente, che i loro bambini si sveglino al mattino. Perché è vero che troppo spesso il femminismo distoglie lo sguardo dal sangue sul pavimento. Noi vogliamo che questa testimonianza resti